Disegnare fa bene come colorare!

Che i colori mettano di buonumore si sa e che addirittura ogni colore trasmetta delle sensazioni precise è un dato di fatto. E allora celebrare la giornata del disegno, vien da sé che è un’idea a dir poco Millosa, non trovate?! Prima di tutto vi informo che il 27 aprile è la Giornata Mondiale del Disegno, che si tratta di una giornata istituita a Londra nel ’63 ed è stata creata dal Consiglio Internazionale delle Associazioni del Disegno e dall’Onu
 (ve lo dico   perché   sapere le   cose è   importante e   poi perché il   mio  amico  Galileo ha insistito tanto affinché ve lo dicessi). E ora passerei subito a dirvi che disegnare fa bene all’umore! Fin da bambini, il disegno è considerato un momento di espressione libera, dove l’immaginazione non ha margini e non esiste alcun temine di giudizio “bello, brutto" ma esiste solo la voglia di creare. Anche Saint Exupéry, nel suo celebre “Piccolo Principe” mostra nelle prime pagine del libro la prova della fantasia di un bambino che disegna  e poi chiede a tutti di spiegare cosa sia il suo disegno. Già, e cosa è il disegno se non la voglia di comunicare? Come la musica, la cucina e la poesia, anche il disegno è senza dubbio una fantastica forma d’arte che fa bene all’umore. E poco importa che siate bravi o meno, l’importante è disegnare, anzi, va benissimo anche scarabocchiare! In inglese, la parola “doodling” rappresenta proprio l’arte di scarabocchiare. Voi lo fate mai? Scarabocchiare? Sicuramente vi sarà capitato mentre qualcuno vi parla oppure quando siete a telefono, ebbene, anche quello è disegnare ed è a tutti gli effetti benefico! Relax per la mente, vuol dire relax per il corpo. E poi, cosa c’è di più bello di un disegno quando è terminato ed è pronto per essere colorato? (questa rima me l’ha suggerita Sorriso) In tutto questo, ricordiamo sempre che esistono tanti modi per colorare: tempera, pastelli, pastelli a cera, acquarelli, pennarelli ma oltre a questi metodi più classici, ci si può sbizzarrire anche con tanti altri modi, basta far funzionare la fantasia, l’allegria e il buonumore! Magari il mio amico Macchia, che è un esperto di arte astratta, uno di questi giorni potrebbe illustrarvi dei modi insoliti per “colorare”, continuate a seguirci ogni mese e lo scoprirete!