Pianta tutto ma non il buonumore!

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La primavera è un periodo di cambiamento per tutto il mondo. La natura si apre a noi grazie a quel miracolo chiamato vita! Ed è sulla vita di tutto il pianeta che la stagione così detta della “rinascita” ha una grande influenza. E in questo cambiamento dicono, però, che ci possono essere repentini cambi di umore, proprio per via del fatto che c’è un passaggio di cambiamento che, se pur sempre meraviglioso all’apparenza, in realtà può portare a bronci e cattivo umore!

Quindi non preoccupatevi se questo accade anche a voi, perché è nell’ordine delle cose. Si chiama Meteoropatia! Cambia la luce del sole, cambiano i profumi, cambia il panorama a cui per mesi eravamo abituati. Insomma è un grande cambiamento: l’ho già detto?! 

Ma come contrastare, resistere, combattere, affrontare il cambiamento e avere buonumore? Facendo amica la primavera e piantando il cattivo umore!  Eh sì, si può fare, davvero! Dicono infatti che il contatto con la terra e dedicarsi all’”home-garden”, ossia il giardinaggio, faccio bene, anzi, benessere

In primis, fare giardinaggio aiuta a fare una scorpacciata della luce del sole che rinforza il sistema immunitario, in quanto fonte naturale di vitamina D

In secundis, tenere allenata la mente, e le mani, distrae dai pensieri negativi e aiuta l’autostima perché il lavoro manuale scarica tensioni e produce #buonumore!

Non solo! Da un’Università di Londra (la Royal College of Physicians) arriva un suggerimento secondo cui fare giardinaggio è consigliabile per la riabilitazione negli ospedali. Ovviamente facendo sempre attenzione alla salute quindi quando sollevate pesi e vi piegate, fatelo sempre con le gambe e mai con la schiena 

E poi, che bella soddisfazione far crescere una carota in casa propria! Un piccolo orto che intrattiene i bambini e li educa alla coltura e magari la gioia di poter gustare una vera insalata a kilometro zero

Cos’è quel muso lungo? Non siete dei “pollici verdi”? Tutti possono imparare, chi più chi meno, ad ogni modo esiste anche un altro giardino: quello zen, e anche questo fa molto bene al buonumore!

In realtà è conosciuto e definito “giardino Zen” ma la vera definizione è “giardino secco” (Karesansui) e spesso è creato in miniatura (Bonseky) per allontanare lo stress dato dalla frenesia della vita. 

Sono infatti piccoli giardini creati su piccoli vassoi e composti da sabbia, ghiaia ed altri elementi delicati come piume e ramoscelli. Passare un piccolo rastrellino sulla sabbia e creare delle linee curve intorno ai sassi (quasi a rappresentare le onde dal mare o comunque di un corso d’acqua) aiuta ad allontanare pensieri negativi. 

Sarò vero? Tentare può essere divertente! Divertente come lo sono anche le mie cartoline buonumore! Parola di Milla! ;)