Abbracciamo il mondo dietro alle parole!

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Cos’è una parola? Lettere, sillabe, suoni che portano un significato. Lo scopo delle parole è permetterci di esprimerci, di farci comprendere e di comprendere gli altri. Di comunicare. E le parole sono terra, fango, mattoni su cui si costruisce la nostra vita, non tanto nella loro forma, che varia da lingua a lingua, quanto per la loro sostanza, per il senso che veicolano, e che definiscono. Un senso che non è definito dalle parole di per sé stesse, un senso che esisteva già, nel nostro cuore o nella nostra mente, un insieme di valori che però diventa “vivo” e tangibile nel momento in cui gli si da una forma. Come? Con le parole!

Allora ecco perché le parole sono un modo per abbracciare il mondo! La scienza che studia la formazione delle parole si chiama etimologia, e il fatto di parlare lingue diverse è vero, a volte ostacola la comunicazione, ma è un fondamentale retaggio culturale, rappresenta un enorme patrimonio culturale che si è evoluto nel corso dei secoli e, soprattutto oggi, non c’è lingua che non possa essere affrontata armati di buona volontà e di un dizionario. Comunicare non è impossibile, se c’è la volontà!

Però il mondo lo abbracciamo attraverso il senso comune che certe parole, che prima di essere parole sono concetti, rivestono per tutti, uomini e formiche. Parole come rispetto, e solidarietà!
Cos’è il rispetto? Un senso positivo, un atteggiamento che deriva dal riconoscere il valore di qualcosa o di qualcuno. Il rispetto per i genitori, per gli amici, per il pianeta, per i popoli e per il mondo.
Cos’è la solidarietà? È un rapporto di fratellanza, di aiuto e assistenza reciproca che unisce i membri di un gruppo. Un gruppo chiamato mondo, aggiungerei io, perché condividiamo tutti lo stesso splendido pianeta.
Concetti che vanno ben oltre le parole, al di là della lingua in cui li si pronuncia!