Come nasce il simbolo della Pace.

Ci sono tanti modi per fare la Pace, con gesti che esprimono la volontà di non litigare. Ad esempio dando un bacio, chiedendo scusa, offrendo dei fiori o facendo “migliolino con migliolino” (e se non sapete cos'è, correte subito a dare un occhio all’articolo di Milla dedicato alla giornata sulla Pace).

Ma oggi non si celebra la giornata della Pace ma il giorno in cui nacque ciò che è ufficialmente riconosciuto come il suo simbolo! Ed ora vi spiego brevemente come l’inventiva umana lo ha creato. Era il 21 febbraio 1958 quando l’artista inglese Gerald Holtom, volle dare al movimento contro le armi (campagna contro il Disarmo Nucleare), un simbolo in cui riconoscersi. 

Fu così che Gearld, ispirandosi all’alfabeto semaforico utilizzato nelle segnalazioni nautiche, creò il simbolo. Grazie alla  sovrapposizione delle lettere N e D, che stanno ad indicare le iniziali di Nuclear Disarmament (disarmo nucleare), e poi inserite in un cerchio, che simboleggia la Terra. Tradotto in modo molto semplice, “no armi nel mondo”. Questo significato piacque tantissimo non solo dall’Organizzazione britannica contro le armi ma si diffuse rapidissimo in molti Paesi, su milioni di facce e di mani, di magliette e di bandiere e venne pienamente condivisa in tutto il mondo. Una storia incredibile, non trovate?

Ma c’è da dire, però, che nel mondo vi sono molti altri simboli che esprimono il concetto di “Pace”. Ad esempio la Colomba, il ramoscello d’ulivo, il pugno chiuso con indice e il medio alzati, l’arcobaleno o, per i nativi americani , il famoso calumet della Pace, appunto, simbolo di riconciliazione! E  voi, quale simbolo sentite più rappresentativo?