Contro la discriminazione

La Giornata Internazionale per l’eliminazione della Discriminazione Razziale è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1966, che ogni anno cade il 21 di Marzo. Sulla terra ci sono 7 miliardi di persone (e 10.000.000.000.000.000 formiche) e indovinate un po’?! Tutte provano emozioni, sogni, ambizioni e desideri. E tutte hanno un cuore che batte al ritmo dei sentimenti.

Lo scopo di questa Giornata è proprio questo: ricordare che oltre al colore della pelle, agli usi e alle culture più diverse, su questo splendido pianeta siamo tutti uguali a prescindere da ogni differenza visibile.

La Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale ci ricorda di rispettare gli ideali della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui primo articolo stabilisce che "tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti” , e come specifica il secondo, senza distinzioni basate sul colore della pelle, sul sesso, sulla cultura, sulla lingua, sulla ricchezza… niente distinzioni e basta!
Una giornata per combattere la discriminazione razziale, la xenofobia (che significa paura di ciò che è diverso) e l’intolleranza.  
Il diritto alla non-discriminazione è naturale, perché ciò che ci accomuna è molto di più di quello che ci separa. Anzi, "separa” è un verbo che non mi piace, perché la parola che cercavo è “caratterizza”. Perché diversità e uguaglianza sono due facce della stessa medaglia: sapete cosa significa? Che tutti siamo unici, e quindi diversi, ma anche tutti uguali, con un cuore che batte, una mente che pensa, e il desiderio di vivere una vita felice.