Onu e persone disabili

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Ciao a tutti! Sapete che il 3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale delle persone con Disabilità? Cioè delle persone super abili, proprio come me. Esattamente uguali a tutti gli altri, solo con qualche sfida in più da affrontare ogni giorno, ma sempre con il sorriso! Certo, a volte non è tutto in discesa, ed è difficile affrontare tutto con il buonumore, ma avere accanto il sostegno di amici e parenti dà la carica per trovare l’energia che c’è dentro ognuno di noi per far capire a tutti quanto si è speciali. Ma veniamo a questa giornata così importante e alla storia che c’è dietro. La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità è stata istituita dall'ONU (Nazioni Unite) il 3 dicembre 1981, con uno scopo molto importante: promuovere i diritti e lavorare per il benessere delle persone disabili. Nel 2006, dopo decenni di lavoro, le Nazioni Unite hanno adottato la Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità, uno strumento concreto che consente di contrastare la discriminazione e le violazioni dei nostri diritti. Gli articoli principali della Convenzione toccano diversi e importanti temi:
- Promozione e garanzia de diritto di godere dei diritti umani e delle libertà fondamentali delle persone disabili.
-Rispetto per l’autonomia individuale, la libertà di prendere le proprie scelte e l’indipendenza delle persone disabili. -Accrescimento della consapevolezza sociale (anche famigliare) sulle persone disabili -Inclusione nella collettività, grazie a servizi e strutture adatte ai bisogni. -Educazione e diritto all’istruzione. -Diritto ad avere un lavoro ed un’occupazione. -Partecipazione alla vita culturale e ricreativa, agli svaghi e allo sport. In pratica, non avere barriere fisiche o culturali in questa vita bellissima.
Sembra scontato, ma non è sempre stato così ed è per questo che organizzazioni come l’ONU sono fondamentali per far sì che, come indicato tra gli obiettivi dell’Agenda 2030, le persone con disabilità abbiano davvero le stesse opportunità di tutti. Infatti, il tema di quest’anno verte proprio sull’inclusione ed uguaglianza delle persone disabili. Pensate solo a che difficoltà possono incontrare nella routine quotidiana. A quanti luoghi pubblici, dai marciapiedi agli autobus fino agli edifici non sono pensati per le persone disabili. Salire su un autobus, andare a fare la spesa, andare al cinema o in un museo, persino scendere e salire sul marciapiede può essere difficile. Certo, gli ostacoli e le difficoltà ci consentono di far leva su uno strumento prezioso che è dentro ognuno di noi: la forza di volontà! Perché è grazie a lei se possiamo abbracciare il mondo e rivolgere un sorriso a tutti, anche a quelli che ci guardano in modo diverso, e con cui troviamo l’energia per dimostrare che il mondo, senza ognuno di noi, non sarebbe così meraviglioso. A proposito di energie da vendere, sapete che in Italia c’è un reality show, “L’isola sono io”, dove coppie di concorrenti si sfidano in una serie di prove che spaziano dalla cucina alla cultura, dallo sport all’arte? L' edizione di quest'anno si è svolta in Marocco ma stanno già facendo i casting per l'edizione 2019. É n progetto sociale stupendo, un passo verso l’abbattimento di barriere di qualsiasi tipo, un invito a non mollare mai! Già, non mollare mai, come diecva sempre uno dei più grandi geni che la storia abbia mai conosciuto: Stephen Hawking. Che sarebbe successo se avesse mollato? Il mondo sì che sarebbe diverso! E lo stesso vale per l’arte, lo sport, per tutto! Stevie Wonder, Andrea Bocelli, Michel Petrucciani, Frida Kahlo, Bebe Vio e gli esempi potrebbero continuare all’infinito. Insomma, il punto è solo uno, come dice il mio personaggio preferito Bebe Vio, che “essere speciali significa proprio riuscire a far capire che il tuo punto debole diventa quello di cui vai più fiero”, perché ti ha trasformato nella fantastica, e forte, persona che sei.