Giornata internazionale degli studenti

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Buongiorno amiche e amici! Ricordate quante volte vi siete inventati una scusa per non andare a scuola? Il non sentirsi tanto bene al mattino che nascondeva una millosa voglia di rimanere sotto le coperte, al calduccio. Ma dobbiamo pensare che non è sempre stato così facile andare a scuola. 

Negli anni 40’ numerosi studenti europei sono scesi in piazza per manifestare contro le autorità, con la volontà di ottenere un cambiamento, di ristabilire l’equilibrio. Oggi, anche grazie a quei ragazzi, abbiamo guadagnato il diritto allo studio. Ma non dobbiamo fermarci e lottare fino a che tutti avranno la possibilità di accedere all’istruzione.

Il 17 novembre del 1941 è stata istituita per la prima volta la Giornata Internazionale degli Studenti, una ricorrenza che vuole rivendicare il diritto allo studio per tutti i bambini, i ragazzi e gli adulti del mondo. Perché sapete meglio di me quanto sia importante l’istruzione per conoscere, capire e analizzare il mondo in modo da crearsi una propria opinione personale in ogni singola situazione. 

Nel corso degli anni, questa giornata si è adattata ai tempi e oggi si celebra anche il multiculturalismo degli studenti. Un abbraccio a quelle ragazze e ragazzi che si sono allontanati da casa per inseguire un sogno, condividendo il proprio percorso universitario con fantastici compagni di avventura. L’istruzione non ha religione, colore, età o sesso, ma è universale e (dovrebbe essere) per tutti.

Durante le mie ricerche ho scoperto che esiste il QS World University Rankings, la classifica che definisce ogni anno le migliori università del mondo. Il 2019 ha confermato la supremazia delle università americane con un podio tutto a stelle e strisce: al primo posto si è classificata il Massachusetts Institute of Technology (Mit), al secondo la Stanford University e infine la Harvard University. Ma troviamo anche il Technische Universität München di Monaco (Germania), l’Università Jagellonica è un'università di Cracovia (Polonia) e il Politecnico di Milano (italia)

Non perdiamo quindi l’occasione per celebrare e abbracciare gli studenti di tutto il mondo.