L’ONU visto da vicino

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Oggi, amiche e amici, vi porto a New York nell’imponente Palazzo di Vetro delle Nazioni Uniti, sede del Segretario di Stato. L’Organizzazione delle Nazioni Unite, quello noi conosciamo come Onu, si occupa di mantenere la pace nel mondo, promuovere la cooperazione tra i popoli, favorire i diritti umani e fermare le guerre. Un lavoro importantissimo che ci garantisce di vivere in una millosa armonia. Ma voi lo sapete come nasce l’ONU? Io e il mio amico Galileo ci siamo informati e ora ve lo raccontiamo.

Durante la seconda guerra mondiale, il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosvelt e il primo ministro britannico Winston Churchill, si incontrarono a Londra per scrivere la Carta Atlantica, un accordo tra le potenze alleate che metteva in luce i principi della futura organizzazione mondiale. La pace doveva regnare. In quella sede furono definiti alcuni punti fondamentali quali la democrazia, la collaborazione tra i popoli, la rinuncia alla violenza e la libertà. 

In quel periodo storico esisteva già un’organizzazione simile all’Onu, la Società delle Nazioni, che si occupava di mantenere l’ordine globale. Ma i tempi erano cambiati e bisognava rinnovarsi, creare qualcosa di nuovo. Voci di corridoio dicono che durante l’incontro di Londra, Roosevelt propose a Churchill di cambiare la Società delle Nazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per rappresentare meglio il concetto di unione e collaborazione. Churchill apprezzò molto e poco tempo dopo presentò ufficialmente il nuovo nome. Secondo voi, amici e amiche, di chi fu realmente l’idea?

La guerra era finita e la popolazione aveva bisogno di tranquillità. Così sulla base ideologica della Carta Atlantica, il 24 ottobre 1945 nasce ufficialmente l’Organizzazione delle Nazioni Unite. Dalla prima assemblea ad oggi, i membri dell’Onu sono passati da 51 Paesi a 193. Un ottimo lavoro!

Ma dovete sapere che ci sono tante organizzazioni che fanno parte della grande famiglia delle Nazioni Unite: la FAO a sostegno dell’alimentazione e dell’agricoltura, l’UNICEF per la tutela dei minori e l’UNESCO per la promozione dell’educazione, scienza e cultura.
E pensate che nel 2001, le Nazioni Unite e il Segretario di Stato Kofi Annan, hanno ricevuto il Premio Nobel per la pace per il lavoro "un mondo meglio organizzato e con più pace".