Stonehenge, saluto al sole!

Abbracciamo il mondo che ogni giugno ci porta una delle quattro stagioni più amate dai golosi di gelato come il mio amico Macchia: l’estate! Il 21 giugno si celebra infatti il Solstizio d’Estate che viene festeggiato in molti paesi come un vero e proprio evento, tra i tanti, come non raccontarvi di Stonehenge! Qui ogni anno, durante la notte del solstizio, centinaia di persone si riuniscono a Stonehenge in attesa del sorgere del sole, tra rievocazioni storiche e spettacoli medievali, storie di druidi, rituali celtici che si sono perduti nel tempo, proprio come i monoliti tipici di Stonehenge. Sapete quanti anni hanno? Ben 5000! 
Non è incredibile? Tra l’altro nessuno sa ancora con certezza quale fosse la funzione di queste strutture di pietra! Solo grazie agli studiosi come il mio Galileo si è arrivati ad una probabile conclusione. Osservando la disposizione delle pietre si è scoperto che nel giorno del solstizio, il cerchio di pietre si apre proprio in direzione del sole e questo fa pensare che gli Stonehenge siano luoghi di culto al sole. Nel mese di giugno cade nell’emisfero boreale il giorno con più ore di luce (ben 15 ore!) perché il sole si trova allo “zenit”  mentre ’emisfero coincide invece con il solstizio d’inverno. Cos’è lo “zenit” vi starete chiedendo? È il punto in cui il sole è perfettamente perpendicolare alla terra, e che si troverà lì a mezzogiorno. 

Lo zenit Simbolicamente, il solstizio d’estate è collegato al tema della rinascita e quello del nuovo inizio, carico di positività e pensieri positivi. Non potrebbe essere altrimenti, perché si sa che il sole è la migliore terapia del buonumore. Anche in passato il solstizio d’estate era collegato a significati profondi, perché si collegava con i cicli dell’agricoltura e i ritmi naturali, non ha smesso di esercitare la sua influenza su di noi. Basti pensare al sole che riscalda visi e cuori, l’energia emanata dalle antichissime pietre di Stonehenge, e l’energia e l’entusiasmo tipici di un nuovo inizio. Chi ama la natura non può che celebrarla, tutti i giorni!