Insegnare ai bambini a non sprecare l’acqua.

Sensibilizzare i più piccoli al valore dell’acqua è più divertente con “Cicerone e l’acqua rubata”, l’applicazione per dispositivi intelligenti che unisce il gioco e la tecnologia all’educazione ambientale.

In un momento storico in cui la salvaguardia dell’ambiente è diventata una questione cruciale per assicurarci un futuro migliore, il buon esempio dei genitori e l’educazione ambientale sono due aspetti fondamentali per crescere dei bambini più consapevoli. Grazie alle loro grandi capacità di apprendimento, trasmettere ai più piccoli i valori della sostenibilità è ancora più semplice se fatto in maniera creativa e divertente, proprio come fa il gioco di “Cicerone e l’acqua perduta”. 

Nato da un’idea di due mamme molto sensibili alle tematiche ambientali, Francesca De Nobili e Silvia Nanni, “Cicerone e l’acqua rubata” è la storia di un elefantino che si rivolge ai bambini di età compresa tra i due e i sette anni (ma anche ai più grandi) con l’intento di insegnar loro a non sprecare l’acqua, fonte preziosa per tutta l’umanità.   

L’applicazione sviluppata da Tria Design, uno studio che progetta prodotti d’intrattenimento etico ed educativo, è uno story book interattivo per smartphone e tablet disponibile in lingua inglese e italiana che narra le avventure dell’elefantino Cicerone attraverso testi, animazioni colorate ed effetti sonori. La storia può essere ascoltata o letta direttamente dal bambino o dal genitore e, in ogni pagina, presenta disegni animati, giochi da spostare inclinando il piccolo dispositivo intelligente e immagini divertenti da scoprire. Il tutto accompagnato da musiche di sottofondo.

“Cicerone e l’acqua rubata” rappresenta uno strumento ideale per sensibilizzare i bambini a risparmiare l’acqua utilizzando due elementi molto vicini a loro, il gioco e la tecnologia. Perché l’apprendimento e l’educazione, oggi, passano soprattutto attraverso l’impiego di mezzi che comunicano in maniera immediata e creativa alle nuove generazioni di nativi digitali anche temi molto seri e d’attualità. 

Fonte: Lifegate