Giornata mondiale del lavaggio delle mani

Il lavaggio delle mani è forse una delle pratiche più importanti per prevenire il contagio e la diffusione di infezioni. Per questo l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha deciso di promuovere una giornata interamente dedicata all'igiene delle mani come misura preventiva per la salute.

La campagna “Save lives: clean your hands”, lanciata per la prima volta nel 2009 come estensione al programma “Clean Care is Safer Care” per la sicurezza dei pazienti, si celebra tutti gli anni il 5 maggio. L’obiettivo di quest'anno sarà quello di sensibilizzare gli operatori sanitari e il pubblico sull’importanza del lavarsi le mani, un’abitudine che può sembrare banale ma che ha un grande valore di prevenzione delle infezioni. Non lavarsi le mani, infatti, innesca una serie di reazioni a catena: comporta l’aumento delle infezioni e un successivo maggior ricorso agli antibiotici, talvolta usati impropriamente (ad esempio contro i virus) con conseguenze negative, come lo sviluppo della cosiddetta antibiotico-resistenza, ovvero la capacità dei batteri di resistere agli antibiotici. Un fenomeno in continua crescita dato dal consumo inappropriato di antibiotici, sia a scopo preventivo sia terapeutico, che ha portato le persone a sviluppare un alto grado di resistenza a questi farmaci attenuando il loro effetto.  

In che modo il lavaggio delle mani rappresenta una soluzione valida per contrastare questo fenomeno? Riducendo nettamente le probabilità di contrarre infezioni che necessitano di antibiotici per essere curate, e diminuendo quindi la frequenza di assunzione, il nostro corpo tornerebbe a rispondere in maniera efficace agli effetti terapeutici dell'antibiotico.

In cosa consiste la giornata dedicata al lavaggio delle mani.

Secondo dati ufficiali, milioni di pazienti in tutto il mondo sono colpiti da infezioni legate a pratiche assistenziali scorrette, come la scarsa igiene delle mani. La campagna è dunque indirizzata al pubblico, ma soprattutto agli operatori delle strutture adibite all'assistenza sanitaria che lavorano a stretto contatto con pazienti fisicamente debilitati e maggiormente inclini al contagio.

La giornata mondiale dedicata al lavaggio delle mani intende porre l'accento su come lavare le mani per una corretta igiene, ma non solo. Grazie all'OMS sono state stilate alcune linee guida valide tanto per gli operatori sanitari quanto per il pubblico che suggeriscono anche quando è necessario lavarsi le mani per evitare il contagio. Nella fattispecie i momenti segnalati sono cinque, proprio come le dita di una mano e il giorno scelto per la promozione della campagna internazionale: quando le mani sono visibilmente sporche; prima e dopo il contatto con il paziente e l'ambiente a lui circostante; prima e dopo aver mangiato o aver dato da mangiare al paziente; dopo aver tossito, starnutito o soffiato il naso; prima e dopo l'uso dei servizi igienici.

Insomma, con un piccolo e semplice gesto è possibile salvare la propria salute e quella degli altri!

A cura di LifeGate
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