L’acqua fa bene alla memoria!

Chi mi conosce sa quanto mi piaccia tenermi in forma e correre tutte le mattine. Ed anche se sono una golosa di succo d’arancia non c’è nulla che mi disseti di più al mondo dell’acqua! E che sapore ha l’acqua? Proviamo a chiederlo un bambino! Perché a loro? Perché hanno fantasia e le loro risposte potrebbero stupirci, divertici e magari insegnarci qualcosa, perché no!? Ma tra le tante risposte sull’acqua, più in generale, si è scoperto da alcuni studi che una buona idratazione serve per migliorare la memoria a breve termine e mantenere la concentrazione, in particolare nei bambini e nei più giovani.
L'acqua è il miglior alleato per concentrazione e memoria a scuola ( e non solo direi io!). Una bassa percentuale di disidratazione nei bambini può portare a deficit cognitivi. Ciò accade in quanto l'acqua, di cui il nostro corpo è per la maggior parte composto, aiuta e mantiene la comunicazione elettrochimica all'interno delle cellule, quelle nervose comprese. È stato infatti dimostrato che anche una riduzione dell'apporto di acqua del 2% porta ad una riduzione delle capacità mnemoniche e di attenzione nelle attività.  Gli esperti suggeriscono di dare ai bambini impegnati a studiare in classe dell'acqua da bere e non succhi di frutta o altre bevande di produzione industriale. Questi infatti spesso contengono grandi quantità di zucchero e a lungo andare sortiscono l'effetto opposto: provocano stanchezza e sonnolenza. Ma l'acqua, ovviamente, è anche il più grande alleato contro la sete. Un perfetto equilibrio di sali e oligoelementi necessari al funzionamento fisiologico di tutto il corpo umano. Può essere bevuta in grandi quantità (sempre senza esagerare), perché non è calorica e priva di sostanze come coloranti o conservanti artificiali. Oltre a mantenere attive le capacità cognitive, migliora l'eliminazione delle scorie, aiuta a regolare la temperatura interna e a mantenere lubrificate le articolazioni, solo per citare alcune delle sue proprietà. (Solo a parlarne mi è venuta una gran sete: a voi no?!) Secondo fonti scientifiche un bambino di pochi mesi e del peso di circa 7 chilogrammi già necessita di un litro di acqua al giorno, mentre un adulto in media di 2 litri al giorno. Naturalmente a questo concorre anche l'apporto di frutta e verdura, ricche d’acqua. Idratarsi e dissetarsi a scuola bevendo acqua aiuterà dunque i ragazzi a mantenersi svegli, attenti e partecipi, senza alterare le percezioni gustative di merende e quant'altro. Ma soprattutto insegnerà loro ad apprezzare uno degli elementi più importanti esistenti in natura e fondamentali per la vita.
Fonte www.lifegate.it