LE PULIZIE DI PRIMAVERA: FRESCO, IN ORDINE E PROFUMATO

È sempre così: compare la prima aria profumata di primavera e in casa si viene colti dalla smania di rinnovare, sistemare, pulire, rinfrescare. E allora, mentre siamo già tutti pronti ad inforcare lo spazzolone e a darci dentro con l’olio di gomito, proprio come dicevano le nostre nonne, è meglio tirare prima un bel respiro, organizzare le idee e mettere in pratica piccoli consigli su come ottenere dei risultati più che perfetti. Prima di tutto procediamo con una stanza alla volta: dal salotto vanno tolte tutte le tende e lavate con cura, a casa o in tintoria non ha importanza, basta che siano ben rinfrescate. Divani e poltrone vanno spostati ed eliminata ogni traccia di polvere che inevitabilmente si accumula sotto (ma non solo, è incredibile quanti piccoli oggetti creduti persi si ritrovano sotto e dietro i divani, vero?), se il tessuto ve lo permette, è anche il momento giusto per lavare i rivestimenti.

Stessa operazione per i tappeti, oggi più che mai uno dei maggiori rifugi dei famigerati acari della polvere. Con acqua e sapone di Marsiglia potete lavare mobili e soprammobili, con un apposito prodotto pulire eventuale argenteria: la sensazione, alla fine, dovrà essere quella di tirare un respiro profondo in una casa che non è mai stata così profumata e fresca. In cucina valgono più o meno le stesse regole, qui ci sono da controllare anche tutti i prodotti in dispensa, disponendoli magari in ordine decrescente di scadenza in modo da evitare inutili sprechi e soprattutto facendo attenzione a quello che state per “avanzare”. La polvere va fatta con super attenzione, è nemica del luogo in cui si consuma il cibo e cucina ovviamente! Per dirla tutta, è anche il momento giusto per sgrassare con estrema cura fornelli, forno, forno a microonde e per rassegnarsi ad una delle operazioni più odiate da tutte le casalinghe: sbrinare il frigorifero. La spinta viene dal pensiero finale di quanto sarà tutto lindo e a prova anche del più infido batterio: forza e coraggio, siamo tutti sulla stessa barca!