Spalmo la crema e mi spalmo al sole!

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Buongiorno amiche e amici! Ora che è tempo di vacanza ed il sole risplende in cielo, è anche il momento di prendersi cura della nostra salute e di quella dei più piccoli! Ecco perché è importante sapere come trascorrere una giornata all’aria aperta in tutta sicurezza.
I raggi del sole ci fanno bene, migliorano l’umore e ci garantiscono il pieno di vitamina D, che si “attiva” quando i raggi del sole toccano la pelle e che è essenziale per l’assorbimento del calcio, così le ossa crescono e si mantengono sane e forti! E poi con il sole produciamo più serotonina, che è considerata l’ormone del buonumore! Lo stress si riduce, e grazie all’attività dei neurotrasmettitori che si attivano con i raggi del sole aumentano anche le difese del sistema immunitario, e si regolarizzano i ritmi biologici. Ecco perché quando trascorriamo del tempo al sole poi dormiamo meglio: il ritmo circadiano è stimolato positivamente, e se ci esponiamo al sole di giorno, durante la notte incrementa la produzione di melatonina.

Ora che abbiamo visto perché il sole ci rende così sani e felici, è anche giusto precisare alcune cose!
Ad esempio, lo sapete che tecnicamente l’abbronzatura è un modo in cui il nostro corpo si “difende” dal sole? Ecco perché è vero che il sole fa bene, ma con moderazione e a patto di seguire alcune piccole e semplici regole!
La prima regola è mettere sempre la protezione solare, e non poca! Per un uomo adulto ci voglio almeno sei cucchiai abbondanti di crema per proteggersi adeguatamente. La protezione deve essere nuova, non va bene riciclare le creme dell’anno prima! Solitamente le creme durano circa 12 mesi dall’apertura, ecco perché quelle dell’estate scorsa potrebbero non ripararvi adeguatamente.
Un’altra regola riguarda le ore di esposizione al sole. È vero che avete la protezione, ma comunque è meglio evitare la fascia oraria che va dalle 11 alle 16. Il sole picchia troppo forte per esporsi in sicurezza!

Ecco una cosa che forse non sapevate: i raggi del sole rimbalzano sulla sabbia e sull’acqua. Ecco perché la crema va messa anche sotto l’ombrellone. Ah, sì, e anche quando c’è nuvolo: i raggi UV passano infatti attraverso le nuvole!

Sfatiamo un mito per tutti gli amanti della tintarella: se mettete la protezione solare non vi abbronzate di meno, solo in modo più lento e graduale. Ma i vantaggi sono che l’abbronzatura dura di più, e che la pelle non invecchia! La crema, poi, va rinnovata almeno ogni 2 ore e va spalmata almeno 15 minuti prima di esporsi al sole.

Come scegliere la crema? Con un fattore di protezione più alto, (30 FPS o 50 FPS) se avete la carnagione chiara, a scendere se avete la pelle olivastra. In questo caso potete partire da una protezione media, come la 15, e dopo 4 o 5 giorni passare a quelle più basse. Questo è importante: la protezione solare serve per ogni fototipo! Dall’1 (carnagione chiara, efelidi, capelli biondi, occhi chiari) al 6 (pelle nera). E per tutti vale la regola di limitare l’esposizione nelle ore più calde!

Infine, concludiamo questo vademecum con un’accortezza che vale per tutti: scegliete creme solari naturali e biodegradabili! Quando fate il bagno lasciate residui di crema nell’acqua, anche se sulla confezione c’è scritto “water resistant”. Ecco perché è fondamentale, per voi, rispalmarvi la crema quando uscite dall’acqua. E per il pianeta, considerare la natura e scegliere prodotti che non danneggiano l’ambiente.
Per vivere sani, e nel rispetto dell’ambiente!