Giornata mondiale dei fiumi.

Celebrata in tutto il mondo, la giornata mondiale dei fiumi è una delle nostre preferite (del resto siamo Grandine e Tempesta) perché punta ad aumentare la consapevolezza sull'importanza della corretta gestione delle “arterie” del nostro pianeta. Il 2017 è stato un anno difficile per i nostri fiumi. Siccità, fenomeni meteorologici intensi, eccesso di prelievo idrico. I maggiori corsi d'acqua italiani si sono spesso trovati in crisi. Per questo ricopre ancora più valore la giornata mondiale dedicata ai fiumi, che cade ogni anno nell'ultima domenica di settembre.

In tutta Italia si terranno eventi ed iniziative per aumentare la consapevolezza sull'importanza della corretta gestione dei fiumi nel nostro Paese, tra esigenze di sicurezza idraulica e di conservazione degli habitat fluviali. I fiumi infatti, dalla sorgente alla foce, sono degli ecosistemi unici, capaci di proteggere la risorsa idrica, purificarla, contenerla. Non solo, i fiumi sono in grado di produrre energia e cibo per tutta la catena alimentare.

Per questo motivo nel 2017 l'Italia si è fatta promotrice di una conferenza sui fiumi del mondo, per unire le forze e collaborare a livello internazionale nella tutela, nella valorizzazione e nello scambio di esperienze riguardo i corsi d'acqua più importanti del pianeta. L'iniziativa si chiamerà Aquamadre e avrà l'obiettivo di aumentare gli sforzi e la collaborazione tra le varie nazioni, scambiando informazioni utili ed esperienze positive. “I fiumi sono al centro della sfida climatica, ambientale e di sviluppo economico globale. C'è dunque un filo conduttore che lega il Po e il Mississippi, il Reno e il Fiume Azzurro con i più piccoli corsi d'acqua italiani”, ha dichiarato il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. “L'obiettivo della Conferenza sarà scambiare esperienze e sentirci tutti parte, proprio come accaduto a Parigi, di un'unica profonda sfida di tutela e di crescita. Prezioso sarà in questo senso lo sviluppo del progetto Aquamadre, per lavorare sulla cultura e l'informazione, lo scambio di modelli e progetti innovativi col resto del mondo”.

Una giornata dunque da spendere sulle rive o sulle anse dei nostri corsi d'acqua, che da sempre plasmano il territorio, forniscono acqua alle colture agricole, trasportano persone e merci e offrono riparo a decine e decine di specie animali. 


Fonte: Lifegate.it