Il boom case dell'acqua

Si moltiplicano in tutta Italia le case dell'acqua, che mettono a disposizione dei cittadini acqua potabile sia naturale che gassata. L'acqua del sindaco riduce l'inquinamento e l'utilizzo delle bottiglie di plastica.

Le si trova ormai in moltissimi paesi, sparse un po' in tutta Italia. Più o meno tecnologiche, sono aperte al pubblico e forniscono quasi sempre acqua potabile gratuita o a bassissimo costo. Sono le case dell'acqua, attrezzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con gli enti gestori della rete idrica, e mettono a disposizione dei cittadini acqua frizzante o naturale che gli utenti imbottigliano in autonomia, scoraggiando in questo modo il consumo di bottiglie di plastica usa e getta.

Secondo alcuni dati forniti da Altreconomia infatti sono almeno 2.500 i litri erogati quotidianamente attraverso questo servizio, numeri che si traducono in “un risparmio di circa 1.700 bottiglie di plastica da un litro e mezzo”, e “20 tonnellate di Pet all'anno in meno da produrre, trasportare su gomma e smaltire”. Un risparmio anche economico per le famiglie, che in un anno possono vedere ridotte le spese relative all'acqua in bottiglia anche di 300 di euro. Per citare alcuni esempi pratici, le case dell'acqua installate nell'area urbana servita dal Gruppo Hera (in Emilia Romagna, nella provincia di Padova e in parte del Friuli Venezia Giulia), hanno permesso di risparmiare in un anno più di 2 tonnellate di Pet, di togliere dalle strade più di 3mila camion e di risparmiare più di 300mila litri di carburante.

L'acqua erogata dalle casette pubbliche ha sostanzialmente la stessa qualità di quella che esce abitualmente dai nostri rubinetti, solo che viene ulteriormente filtrata, refrigerata e, nel caso di quella frizzante, additivata con anidride carbonica.

Ma le case dell'acqua non sono solo ecologiche. Negli anni si sono trasformate, seguendo le ultime innovazioni tecnologiche. Alcuni impianti funzionano solo inserendo la tessera sanitaria fornita di chip, altri invece permettono anche di ricaricare lo smartphone o il tablet tramite una porta Usb, altri ancora forniscono informazioni relative ai punti di interesse della città o al meteo. Non solo, le case dell'acqua monitorano in tempo reale i consumi idrici, così da poter avere una fotografia aggiornata di quanta acqua viene consumata quotidianamente dai cittadini. Insomma, tanti ottimi motivi per scegliere l'acqua del sindaco.


Fonte: Lifegate.it