Il Mondo festeggia la Terra!

Cosa vi fa venire in mente la parola “terra”? Un campo marrone pronto da coltivare o un prato verde sul quale distendersi? A me viene in mente una cosa ben precisa: la mia casa! E non solo perché vivo in un formicaio e amo scavare buche ma perché è ciò che rappresenta per tutti gli esseri viventi.  La terra  è la nostra casa!

E al sentir la parola Terra, il mio amico DJ ha messo subito su un disco di Pino Daniele, seguito da Diva che canta sulle note bellissime di “Terra mia, terra mia, i’mò sento ‘a libbertà”. Ed è proprio vero, perché seppure abitiamo in luoghi diversi siamo tutti abitanti dello stesso grande luogo, ecco perché il 22 aprile, un mese e due giorni dopo l’Equinozio di Primavera, si celebra la Giornata Mondiale della Terra*: per ricordare quanto sia importante per tutti noi. Ed è forse questa la chiave di tutto, che ciascuno di noi faccia nel suo piccolo, (e noi formiche sappiamo bene cosa significhi!) un gesto per proteggere, rispettare e tutelare la terra sulla quale viviamo. E allora rendiamo omaggio facendo una festa, piantando un fiore o facendo un fioretto, magari promettendo a noi stessi di  dimostrare quanto amiamo la Terra.


E se permettete un piccolo consiglio, piccolo come me, non guardiamo e critichiamo gli altri, non pensiamo che quel che facciamo non serva a nulla perché qualcun altro potrebbe distruggerlo, e non pensiamo che noi non possiamo fare nulla! Pensiamo all’amore che ci lega alla terra, facciamo quel che facciamo per noi stessi e lo facciamo perché sentiamo di doverlo fare, oltre che perché è giusto farlo. E se qualcuno vi dirà che sono “Parole al vento” voi rispondete dicendo “speriamo che il vento le porti lontane, in ogni luogo, da ogni orecchio, che sussurri la bellezza del nostro pianeta e faccia aprire gli occhi e vedere quanto siamo fortunati ad essere chiamati terrestri!”

 

 

*Nata il 22 aprile del 1970 dalla proposta di John McConnell, attivista per la Pace e appoggiata dalle Nazioni Unite.