News dal cuore verde

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Un sogno che si avvera! Beh, chi non vorrebbe unire l’utile al dilettevole, e gioire sapendo che il bellissimo aquilone che stiamo facendo svolazzare contro il cielo terso sta anche… producendo energia eolica?
Oggi il tema della sostenibilità e della salvaguardia ambientale è molto sentito: ci siamo resi conto che non possiamo continuare così, o presto ci sarà troppa plastica nei mari e troppi rifiuti abbandonati in mezzo alla natura, troppi alberi tagliati e troppe macchine. Per fortuna siamo tanti, e con impegno e tenacia possiamo cambiare le cose, giorno dopo giorno, un passo alla volta.

Non siamo soli, perché mentre noi ci impegniamo a vivere uno stile di vita sostenibile, le società e le aziende cercano soluzioni per riciclare, trovare fonti di energia pulita e rinnovabile, inquinare meno e fare di più per il nostro Pianeta Blu. Torniamo al nostro bellissimo aquilone della speranza!

I problema dell’energia eolica è che il vento, essendo una forza della natura, non si può controllare e non può garantire una fonte di energia costante. I posti dove soffia più forte si trovano spesso in montagna, e sarebbe difficile costruire dei buoni impianti eolici a quelle altezza, lungo, difficile e dispendioso. Ecco perché alcune aziende stanno sperimentando questi aquiloni, sfruttando il loro movimento per produrre energia.
SkySails è una società tedesca che sta mettendo a punto un sistema di grandi paracadute, da far volare a 800 metri di altezza, ancorati al suolo con un cavo (ok, non è proprio molto simile ai nostri aquiloni, ma…concettualmente lo è!). Altre aziende da tenere d’occhio, in senso positivo, sono la svizzera TwingTec, che usa grandi droni come aquiloni, collegati con dei cavi a un generatore elettrico.

Se vi dicessimo che è stato inventato un modo per purificare l’acqua attraverso la luce, rispondereste che lo sapevate già, l’avete letto sul Mondo di Milla! Ma oggi è possibile farlo in tempi velocissimi, con un’enorme risparmio di tempo ed energia!
Più precisamente si purifica l’acqua con la luce del sole e un materiale sintetico.
Questa tecnologia è stata messa a punto dai ricercatori dell’Accademia delle Scienze Cinese e della Yangzhou University di Jiangsu, che nello studio pubblicato sulle pagine di una rivista scientifica, hanno spiegato come sono riusciti a eliminare la presenza dei batteri in 10 litri di acqua in una sola ora. Utilizzando la luce del Sole e un foglio bidimensionale di un materiale sintetico, chiamato nitruro di carbonio grafitico.

È dal cuore verde di persone come quelle dietro a queste innovazioni che affidiamo una parte del futuro del pianeta, e quindi del nostro. Perché un mondo sostenibile è possibile, un progetto che sogniamo insieme e che insieme raggiungiamo attraverso grandi innovazioni e piccoli gesti!